Barcellona non è solo movida e Rambla: Barcellona è una città piena di monumenti, musei, parchi e piccoli borghi nascosti in giro per la città. Se siete venuti qua per conoscere la città, per viverla al meglio e per non incontrare troppi turisti, vi consiglio di non venire nel periodo estivo (anche se ovviamente l’estate è il miglior periodo per divertirsi), ma di venire tra novembre e marzo. Sappiate che Barcellona è una delle città più visitate al mondo, dunque il turismo di massa è abbastanza fastidioso per chi abita qua: anche noi italiani non siamo visti troppo di buon occhio per via del nostro atteggiamento che a volte è fin troppo esuberante. Ecco cosa fare e vedere a Barcellona, una lista di quello che a parer mio va fatto se si vuole conoscere un po’ questa città.

1-PERDERSI PER LE STRADE DI BARCELLONA:

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La cosa che ho preferito fare di più in questa città è stata perdermi nei suoi borghi e quartieri: ho passato giornate intere a camminare senza sapere dove fossi, osservando semplicemente il cambiamento della città da un quartiere all’altro. Passare da borghi strettissimi a strade larghe e trafficate è una caratteristica di questa città. Consiglio di evitare la metro il più possibile, sia per risparmiare qualche soldo (10 euro per 10 corse, comprese per il bus o 2.50 euro per singola corsa) sia perché si perderebbero mille occasioni di imbattersi in un borghetto particolare o in un qualche locale tradizionale dove si mangia benissimo e a poco: camminando, ci si renderà conto che in realtà Barcellona non è poi così grande.

2-VEDERE LE OPERE DI GAUDI’:

Barcellona, come risaputo, ospita tra le opere più importanti e famose di Gaudì, un architetto alquanto bizzarro. Molte delle sue opere sono patrimonio dell’UNESCO, quindi a pagamento. Consiglio di sceglierne uno e visitare gli altri solamente esternamente: basta entrare in una delle sue opere per capire di che genio, di una pazzia artistica-architettonica, si trattasse. I prezzi variano dai 15 ai 25 euro per quasi tutte le opere: dipende se si prendono guide, dall’età ecc.

Barcellona2-Sagrada Familia: è l’attrazione più visitata della Spagna ed è un’opera di tutto rispetto; a parer mio sarebbe stata molto più d’impatto se non l’avessero iniziata a ristrutturare: si nota subito la differenza tra la parte che hanno costruito in seguito e la parte originale. Per colpa delle gru di costruzione che rovinano la visuale, i teloni che costantemente coprono alcune facciate e i rumori dei muratori, quest’opera perde molto fascino e spettacolarità. Andateci durante la settimana perché nel week-end si crea una fila infinita di turisti: se poi vorrete visitare anche il suo interno, fidatevi che non vorrete andarci di domenica (a meno che non vi piaccia passare 1-2 ore in fila).

-Casa Milà (la Perdera): è una delle sue opere più innovative divenuta poi, un simbolo per Barcellona. Venne costruita per uso abitativo nel quale alcuni degli appartamenti venivano affittati, permettendo ai proprietari della casa, di vivere di rendita per tutta la vita. Il biglietto costa 20.50 euro con audio-guida inclusa e nel prezzo sono visibili la terrazza (la parte più interessante a parer mio) con vista su buona parte della città, il piano sotto la terrazza dove ci sono dei plastici e delle ricostruzioni della Perdera e un appartamento aperto al pubblico (negli altri ci vivono).Barcellona3

-Casa Battlò: anche in quest’opera Gaudì non si è risparmiato. A mio parere è forse l’unica opera che vale i 20 euro d’ingresso. Qui Gaudí trasformò la vecchia facciata di una casa, con una molto più originale, facendola diventare qualcosa di inaspettatamente fantastico. La nuova facciata è costituita da pietra e cristallo, le pareti esterne sono di forma ondulata dando un effetto movimentato e soffice allo stesso tempo. Anche se non è possente come la Sagrada Familia, è stata l’opera che di più mi ha affascinato. Purtroppo mi si era scaricata la macchina fotografica, non ho potuto quindi fare delle fotografie, ma il ricordo rimane comunque migliore ad una foto.Barcellona3

-Casa Vicens: è la prima opera importante di Gaudi. Si trova nel quartiere Gràcia ed è visitabile solamente dall’esterno. Consiglio di farci un salto comunque.

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3-GIRARE PER IL PARC GUELL:

Durante una giornata di sole, girare per il Park Güell è sicuramente una cosa imperdibile. Anch’esso opera di Gaudì, il Park Güell è uno dei parchi più famosi d’Europa. Consiglio di passarci almeno mezza giornata durante il pomeriggio cosicchè potrete vedere anche la parte a pagamento, che dopo le 18.15 è aperta a tutti senza dover pagare gli 8 euro (eh si, anche il Park Güell fa parte del patrimonio dell’UNESCO). Naturalmente non avrete più il sole splendente che trovereste durante l’arco della giornata, ma quando le giornate iniziano ad allungarsi, a quell’ora potrete godere lo stesso di una bella passeggiata tra le costruzioni di Gaudì. Per raggiungere il parco bisognerà camminare a piedi per una ventina di minuti dalla fermata della metro e 200 metri in salita nell’ultimo pezzo.

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4-TIBIDABO:

A Barcellona si trova anche il secondo parco divertimenti più antico d’Europa situato sulla cosiddetta “Montagna magica”: il punto più alto della città. Scendendo a Tibidabo, con il treno linea marrone L7, potrete raggiungere la base della montagna del parco in una ventina di minuti a piedi: in questa zona si trovano tutte le case degli ambasciatori e le varie ambasciate. Noterete come questa zona di Barcellona è una delle più ricche, con ville che sembrano castelli e case da sogno. Una volta alla base della montagna ci si potrà rinfrescare in un bar che offre una vista panoramica della città alquanto favolosa. Per arrivare al parco divertimenti invece bisognerà prendere la funicolare (3 euro) o altrimenti farsi un’oretta di camminata. I prezzi sono €25,20 per gli adulti, €9,00 per i bambini sotto i 120 cm di altezza e gratuito per i bambini sotto i 90 cm. Qua si trova anche la chiesa di Tibidabo.

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5-VISITARE I VARI QUARTIERI:

Come già dicevo, camminare per la città è sicuramente la cosa migliore da fare ed è il miglior modo per conoscere meglio i vari quartieri. Quelli che non vanno assolutamente persi sono:

-quartiere gotico (Barrio gotico): è sicuramente il quartiere più bello dal punto di vista estetico e uno dei più antichi, ma è anche quello più turistico: al suo interno, infatti, si trovano la Rambla e il centro medievale, dove migliaia di turisti amano camminare tra negozi, bar e ristoranti. In questo quartiere si trovano di importante la Cattedrale (Catedral de la Santa Creue), La Plazza Sant Jaume, Il museo della città di Barellona, La Plazza del Rei e la Santa Maria del Mar.

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-quartiere Gràcia: un tempo questo quartiere era un pueblo indipendente, ed è senz’altro uno dei miei preferiti. Con molte piazzette dove la sera si ritrovano i giovani, le sue stradine lunghe e strette, le botteghe artigianali e i bar frequentati da gente locale, il quartiere Gràcia è uno dei più tradizionalisti. Qui c’è meno turismo e si potrà godere di un’ottima atmosfera sia durante il giorno sia durante la sera. Consiglio di trovare alloggio in questo quartiere se si vuole stare in una zona molto tranquilla e accogliente.

–quartiere Barceloneta: è dove c’è la spiaggia ed è il vecchio quartiere dei marinai e pescatori. Tra la gente che va sui roller o sullo skate, tra chi si allena e chi si rilassa, è forse il quartiere più frequentato dalle famiglie e da chi ama la movida. Non è di certo il posto perfetto per chi cerca un po’ di tranquillità, soprattutto d’estate che diventa quasi invivibile. Merita comunque di essere visitato soprattutto per le sue caratteristiche mediterranee. Ottimo per i locali notturni per gli amanti della movida.

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6-ANDARE AD UN MERCATO:

Tra una caramella zuccherata, una bevanda fresca, un gelato o semplicemente un comune punto di ritrovo con gli amici, i mercati di Barcellona sono perfetti per chi volesse fare spesa o per chi volesse solamente camminare tra la gente, guardando le diverse bancarelle. Affollati, colorati e rumorosi, sono sicuramente da andare a vedere, sia per fare qualche compera sia per divertirsi ad osservare ciò che succede attorno. Tra i più famosi ci sono il mercato della Boqueria, situato sulla Rambla, e quello di Santa Caterina, il più moderno, situato nella Ciutat Vella.

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7-RILASSARSI NEL PARC DE LA CIUTADELLA:

Un altro parco veramente bello è il Parc de la Ciutadella. Questo parco è meta di molti turisti e gente locale che amano spendere le loro giornate camminando in mezzo al verde, tra un’oca che li infastidisce e un’artista da strada che fa bolle di sapone per intrattenerli. Le giornate passano in tranquillità, seduti sotto un albero, o semplicemente sdraiati sul prato. Durante la domenica, soprattutto nel periodo estivo, questo parco si anima riempiendosi di gente, creando un clima alquanto piacevole. Nel parco potrete trovare lo zoo (io non ci sono andato perché sono abbastanza contrario), un lago nel quale ci si può rilassare su una barchetta a pagamento, una scultura di un mammouth, un museo di geologia e uno di zoologia, la cascata monumentale, il parlamento della catalogna e il Castell dels tres dragon.

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8- CAMMINARE PER IL MONTJUIC:

Il Montjuic è un promontorio alto circa 200 metri che si estende nella parte sud-ovest della città. Qui troverete il castello di Montjuic, la fontana magica, la torre di telecomunicazione, i giardini del teatro greco, un vecchio circuito motociclistico, e altre attrazioni da scoprire passeggiando per il Montjuic. Per quanto riguarda il castello, consiglio di andarci di domenica pomeriggio quando è gratis, altrimenti dovrete pagare 3 euro d’ingresso e, anche se son pochi, per questo castello non ne valgono la pena (sembra i castelli di sabbia che facevo da piccolo). Altro consiglio: evitate di spendere i 10 euro per la funivia che vi porta al castello e fate 10 minuti a piedi tra i bellissimi giardini che ci sono per arrivarci.

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9-VISITARE IL MUSEU NATIONAL D’ART DE CATALUNYA E LA PLACA D’ESPANYA:

Venendo giù per il Montjuic, si potrà visitare uno dei musei più famosi di Barcellona: il MNAC, il museo che cerca di far sopravvivere l’arte catalana. Qua si potranno trovare tanti tipi di arte, da quella romana, ad un’arte più moderna. Se poi si scenderà giù per la scalinata, si arriverà alla Placa d’Espanya, nella quale si potrà vedere un’enorme rotonda con un monumento al centro, due torri veneziane e una playa de toro che funge da centro commerciale sul quale, andando all’ultimo piano, si avrà una bellissima vista di tutta la Placa d’Espanya.

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10-CAMMINARE PER LA RAMBLA:

Ero indeciso se metterlo nella lista di cose da fare, ma almeno una volta sulla Rambla bisogna andarci. Penso che quasi tutti conoscano la Rambla, essendo la via più conosciuta di Barcellona. Sinceramente non ci passerei troppo tempo dal momento che è invasa da turisti, venditori ambulanti e da gente che cerca di trascinarti nei vari locali o club. L’ho messo nella lista solamente perché non si può andare a Barcellona senza passare di qua. In più, verso il porto, c’è il monumento di Cristoforo Colombo.

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Sono Michael, un ragazzo avventuroso e con la voglia di scoprire, esplorare e condividere nuove emozioni ed esperienze. Dopo aver concluso gli studi liceali, ho iniziato quelli universitari a Milano, sotto la facolta’ di sociologia, rendendomi conto però che non era la mia strada. Ho deciso cosi’ di mettere un po’ di soldi da parte iniziando a lavorare, per partire in viaggio nel 2012 (inizialmente sarebbe dovuto durare 3 mesi) e scoprendo così la mia vera natura, quella del viaggiatore. Non mi ritengo uno scrittore nato, per questo ho sempre negato a me stesso la possibilità di creare un blog, ma la voglia di condividere e il desiderio di motivare persone di qualsiasi età, come me, stufe della monotonia e vogliose di vedere cosa c’è al di la’ della vita quotidiana, mi hanno spinto ad aprire Vita da Backpackers!