Dopo aver comprato una moto ad Hanoi ed essere finalmente arrivati ad Ha Long Bay, troviamo un’ostello molto economico, il Guide House Hostel, dove per soli 8 euro a notte abbiamo una stanza privata per due. (leggi anche: L’inizio di un viaggio in giro per il Vietnam.)

Qui prenotiamo un tour in barca a soli 20 euro a persona.

Sveglia alle 7 di mattina, colazione e via! Alle otto c’è un mini van davanti al nostro ostello, che ci avrebbe portato al porto dove avremmo preso la barca. Che giornata! C’è un sole che spacca le pietre, nel cielo ci sono poche nuvole e la temperatura non è soffocante. Siamo fortunati per essere nella stagione delle piogge. Sulla barca conosciamo Phelix, un tedesco molto simpatico con il quale condivideremo le successive sei ore del tour. 

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Il tour consiste in sei ore di trip e tre diverse tappe tra queste isolette calcaree, dove la prima tappa sarebbe stata una grotta carsica che, a parer mio, è rovinata dalle luci da discoteca messe al suo interno. Era da tanto tempo che non entravo in una grotta, quindi niente di troppo spiacevole. Purtroppo i tour organizzati riempiono la grotta di turisti e rumore rovinando l’atmosfera dell’isolotto. Rimaniamo un pò delusi e speriamo che il resto del tour si svolga in posti più interessanti.

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Dopo la grotta un po’ deludente, facciamo kayak tra alcune delle insenature nascoste in questa baia e anche se mi aspettavo un’acqua cristallina e profonda (invece è fangosa e non più profonda di 2 metri) fare kayak è stato davvero interessante e divertente, più per il paesaggio circostante che per altro. Ci fermiamo poi in un piccolo porto galleggiante situato tra i vari isolotti, qui ci mostrano alcuni dei pesci e crostacei che popolano la baia, uno di questi è davvero inquietante,  un mix tra una razza e un granchio.

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E’ finalmente ora di pranzo e a nostra sorpresa, il cibo che ci portano è davvero abbondante e delizioso. 

L’ultima tappa è una spiaggia, secondo me artificiale, situata alla base di una di queste isolette. Qui facciamo il bagno e camminiamo in cima all’isoletta dove si ha una vista panoramica meravigliosa. Da qui si possono vedere meglio alcuni dei duemila arcipelaghi sparsi per questa gigantesca baia.

Venti euro spesi benissimo! Anche se sono contrario ai tour organizzarti, non sono rimasto affatto deluso da questa scelta, anche perchè non penso si possa fare diversamente per visitare l’interno della baia, a meno che non si conosca qualcuno di particolare. 

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E’ stata una giornata rilassante.

A tour finito torniamo in ostello e diamo appuntamento a Phelix che ci avrebbe aspettato in spiaggia. Passiamo il resto della giornata a prendere il sole e fare il bagno.

Il giorno dopo avremmo dovuto fare un altro giro tra questi arcipelaghi con un ragazzo vietnamita che abbiamo conosciuto sul posto, questa volta senza tour organizzato, mail tempo non ce l’ha permesso, così siamo ritornati ad Hanoi per cambiare la mia moto, fortunatamente senza dover pagare un euro.

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Mi rendo conto di quanti pensieri passano per la testa mentre guido. Sono ore lunghe, stressanti ed intense che si smorzano grazie ai paesaggi che il Vietnam regala. Ho tempo per riflettere e pensare (non troppo altrimenti rischio di fare incidenti), ma allo stesso momento ho tempo per osservare il panorama.

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Sono Michael, un ragazzo avventuroso e con la voglia di scoprire, esplorare e condividere nuove emozioni ed esperienze. Dopo aver concluso gli studi liceali, ho iniziato quelli universitari a Milano, sotto la facolta’ di sociologia, rendendomi conto però che non era la mia strada. Ho deciso cosi’ di mettere un po’ di soldi da parte iniziando a lavorare, per partire in viaggio nel 2012 (inizialmente sarebbe dovuto durare 3 mesi) e scoprendo così la mia vera natura, quella del viaggiatore. Non mi ritengo uno scrittore nato, per questo ho sempre negato a me stesso la possibilità di creare un blog, ma la voglia di condividere e il desiderio di motivare persone di qualsiasi età, come me, stufe della monotonia e vogliose di vedere cosa c’è al di la’ della vita quotidiana, mi hanno spinto ad aprire Vita da Backpackers!

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