Mentre ero ad Osaka ospitato da Hiroko, una ragazza del posto, vengo a sapere dell’esistenza di Nara, l’antica capitale del Giappone dove si trova il Todai-ji Temple, un tempio costruito nel 752 e situato nel Nara park, conosciutissimo per il gigantesco Buddha in bronzo al suo interno (alto 15 metri).

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La sala principale del tempio, il Daibutsuden hall, è la costruzione in legno più grossa al mondo, nonostante sia solamente 2/3 della costruzione originale che c’era prima della sua ricostruzione fatta nel 1692. Davanti al tempio si trova anche un enorme portone in legno, il Nandaimon Gate.

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Decido quindi di partire presto al mattino per dirigermi in questo famoso parco e godere della compagnia dei cervi che ci sono in giro per la città, soprattutto nella zona del parco (molti pensano siano daini, ma sono Cervus Nippon). Eh si avete letto bene, questo parco è famosissimo anche per la presenza di cervi in libertà che si divertono ad annoiare i passanti per avere del cibo o semplicemente, si rilassano mentre i turisti si scattano selfie con loro (naturalmente ero uno di loro).

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Questi cervi sono sacri e simbolo della città. Per arrivarci basta camminare sempre dritto dalla stazione di Nara per circa una mezz’oretta. Non sarà difficile da trovare. Questi cervi sono proprio amichevoli, si lasciano addirittura coccolare, ma state attenti perché sono abbastanza molesti quando sono affamati, in tal caso potrete comprare degli snack da dargli a soli 150 yen (è pieno di venditori nel parco, ovvio). Naturalmente io mi sono divertito a fare selfie e foto a questi animali alquanto pigri.

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Sono Michael, un ragazzo avventuroso e con la voglia di scoprire, esplorare e condividere nuove emozioni ed esperienze. Dopo aver concluso gli studi liceali, ho iniziato quelli universitari a Milano, sotto la facolta’ di sociologia, rendendomi conto però che non era la mia strada. Ho deciso cosi’ di mettere un po’ di soldi da parte iniziando a lavorare, per partire in viaggio nel 2012 (inizialmente sarebbe dovuto durare 3 mesi) e scoprendo così la mia vera natura, quella del viaggiatore. Non mi ritengo uno scrittore nato, per questo ho sempre negato a me stesso la possibilità di creare un blog, ma la voglia di condividere e il desiderio di motivare persone di qualsiasi età, come me, stufe della monotonia e vogliose di vedere cosa c’è al di la’ della vita quotidiana, mi hanno spinto ad aprire Vita da Backpackers!