The Great Food-Tuk Adventure. Da Singapore a Milano in Tuk Tuk.

Otto mesi fa abbiamo intrapreso un viaggio con poche idee, confuse e forse impraticabili. E questo ci diede lo spirito per continuare, giorno dopo giorno, a camminare verso dove il sorge il sole.

Da Milano a Singapore, la storia di un cuoco, un film maker, una strada e dozzine di treni, autobus, barche a vela e motore, macchine, tuk tuk, scarpe logorate, quattordici nazioni, svariate ricette collezionate e interpretate, venti storie caricate online, un mappa interattiva quasi funzionante e migliaia di sorrisi.

Ci conoscemmo a Parigi tre anni fa, diverse professioni, diversi continenti, stessa visione del mondo.

Guglielmo Sartor, italiano e cuoco, un po’ un cliche`.

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James Cameron, americano e film maker, i suoi genitori prevedono il futuro.

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Varie-2013SeparatoreAssieme a due amici di vecchia data, Niccolò Castelli e Davide Agnolazza abbiamo intrapreso un progetto più grande di noi e senza ben sapere come approcciarlo. Costruire una mappa interattiva per viaggiatori: GHaus, la casa del sole, della musica, dell’anima.
Dopo averla messa online si presentò il problema più importante nell’ambito informatico/mediatico. Popolare la piattaforma.
Qualcuno doveva andare, qualcun’altro doveva restare. Toccò al cuoco e al film maker.

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Nacque così il progetto Pilgrim CookBook, un viaggio esclusivamente via terra, attraverso il continente più grande del mondo, in cerca di storie di persone straordinarie e ricette pensate apposta per loro.
Il cibo diventa sensazione e baratto, i nostri candidati incontrati quasi sempre per caso e serendipity vengono sedotti da un piatto e a pancia piena si sciolgono e ci raccontano i loro segreti e le loro passioni.

Non sapevamo quale sarebbe stato il risultato di questa folle avventura, non sapevamo come il mondo avrebbe reagito e se avesse trovato ispirazione per andare e sperimentare.

Solo la strada aveva le risposte e col tempo ce le ha date tutte quante, 25000 km più tardi e 20 cortometraggi sulla nostra innocente pagina youtube, ci troviamo a destinazione.
La raggiante Singapore.

Ma non ne abbiamo avuto abbastanza, ne vogliamo ancora, di più. Ma questa volta vogliamo alzare l’asticella della sfida. E viaggiare più veloci, non di troppo, solo qualche miglia più rapidi.

Dunque grazie all’aiuto di uno dei più belli Co-working Space di Singapore, The Working Capitol, ci siamo messi alla ricerca di un piccolo veicolo, di un Tuk Tuk per essere precisi. E dall’Asia guideremo per altri cento giorni e più fino a Milano.
Una piccola cucina e uno studio di registrazione a carico, in cerca delle ricette più vecchie del mondo e delle storie che esse celano.
Siamo in cerca di nuovi incontri, nuovi sorrisi e strade non battute.

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Varie-2013SeparatoreIl nostro goal? Realizzare il libro di cucina più avvincente che si sia mai visto dove cibo e storie, le più antiche forme di comunicazioni, si incontrano, si amalgamano e producono magia.

Ma un libro oggigiorno, per quanto sempre emozionante e ricco di fascino, potrebbe non essere abbastanza.
Perché il mondo cresce ed evolve e con esso le sue necessità.
Viviamo in un mondo digitale e tale sarà il nostro CookBook, il quale potrà mettere il lettore direttamente in contatto con la mappa interattiva di GHaus, le sue tappe, i suoi contenuti video/audio e molto di più.

Quindi venghino le genti, saltate a bordo del nostro Food-Tuk e viaggiate con noi per altre cento notti e cento giorni.
Vi porteremo a gustare cibi che vengono dimenticati, raccontati da personaggi di tempi andati in luoghi che mai avreste immaginato.

Enjoy the Ride.
The Pilgrim CookBook

Se volete aiutare i nostri amici viaggiatori a realizzare il progetto potrete farlo cliccando qui. 

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Sono Michael, un ragazzo avventuroso e con la voglia di scoprire, esplorare e condividere nuove emozioni ed esperienze. Dopo aver concluso gli studi liceali, ho iniziato quelli universitari a Milano, sotto la facolta’ di sociologia, rendendomi conto però che non era la mia strada. Ho deciso cosi’ di mettere un po’ di soldi da parte iniziando a lavorare, per partire in viaggio nel 2012 (inizialmente sarebbe dovuto durare 3 mesi) e scoprendo così la mia vera natura, quella del viaggiatore. Non mi ritengo uno scrittore nato, per questo ho sempre negato a me stesso la possibilità di creare un blog, ma la voglia di condividere e il desiderio di motivare persone di qualsiasi età, come me, stufe della monotonia e vogliose di vedere cosa c’è al di la’ della vita quotidiana, mi hanno spinto ad aprire Vita da Backpackers!

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