Sono finalmente arrivato a Toyako, cittadina famosa per le sue terme naturali e il vulcano Mount Usu, che nel 2000, con una sue eruzione, ha distrutto una piccola parte della città, creando così una città fantasma. Se per caso finite in questa città e cercate del relax, dirigetevi verso il Toyamachi, una piccolissima cittadina che si affaccia su un bellissimo lago: il Toya lake (ko in giapponese significa lago).

Non aspettatevi una vita notturna movimentata, qui si vive di natura e Onsen (le terme). Cosa fare dunque se non mi posso divertire la sera? C’è poco da fare, se non vivere le giornate passeggiando sulla riva del lago contornato da ciliegi, rilassarsi alle terme e farsi una bella passeggiata sul vulcano.

Cosa consiglio di vedere:

SHRINE SUL LAGO:

Non ho ben capito se sia uno shrine (santuario), o un piccolo tempio (neanche gli abitanti del posto sembravano essere troppo informati su ciò, o forse sono io che come al solito non ho capito niente), comunque va assolutamente visto. Si trova a Toyamachi ed è stata sicuramente una delle mie cose preferite di questa cittadina.

SHRINE SUL LAGO

SHRINE SUL LAGO2

KONPIRA CRATERS:

Come già dicevo prima, qui si trova un vulcano tutt’ora attivo: il Mount Usu, un vulcano che erutta ogni 30/50 anni. Dopo l’eruzione del 2000 (l’ultima) si sono formati due crateri raggiungibili a piedi, camminando per circa un’oretta su per il vulcano. Per raggiungere i crateri si passerà davanti a ciò che è rimasto della parte della città travolta dalla lava. Una specie di città fantasma con pochi edifici rimasti, e un ponte distrutto che è stato trascinato verso valle. Durante le giornate meno nuvolose, si potrà vedere all’orizzonte il vulcano più grosso dell’Hokkaido: il Mount Yotei.

CRATERS2

CRATERS3

CRATERS

ASSAGGIARE LE PIANTE SELVATICHE:

Se siete finiti in questa cittadina non potete andarvene senza aver assaggiato almeno una pianta selvatica. La stagione finisce verso metà maggio, quindi sarà difficile trovarne se si arriva dopo. Dovrete chiedere a qualche abitante del posto, ma se andate nel negozio di oggetti dell’usato di fronte alla stazione dell’acqua (Toya Mizu no Eki), troverete il fratello di Eriko: lui sa dove andare e che piante farvi raccogliere. Una lista di piante che si possono trovare: Udu, Yomoghi, Fuki, Yojanninnike, Wasabi e Taranome (non sono sicurissimo che si scrivano così. Molte di queste piante vengono usate per fare il Tempora: vengono fritte insieme all’uovo.

PIANTE

RILASSARSI ALLE ONSEN (TERME):

Come già dicevo prima, non ci sarà molto da fare in queste zone. Quindi che aspettate? Chiedete dove sono le terme e andate a rilassarvi per qualche oretta. Non sarà difficile trovarne in zona, dal momento che questo città è una città termale. Qui alle terme si va nudi, ma non aspettatevi donzelle: sarete divisi e gli unici corpi nudi che vedrete saranno probabilmente quelli dei corpi flaccidi di persone anziane. Ne vale comunque la pena, anche perchè l’ingresso costa solo 400 yen.

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Sono Michael, un ragazzo avventuroso e con la voglia di scoprire, esplorare e condividere nuove emozioni ed esperienze. Dopo aver concluso gli studi liceali, ho iniziato quelli universitari a Milano, sotto la facolta’ di sociologia, rendendomi conto però che non era la mia strada. Ho deciso cosi’ di mettere un po’ di soldi da parte iniziando a lavorare, per partire in viaggio nel 2012 (inizialmente sarebbe dovuto durare 3 mesi) e scoprendo così la mia vera natura, quella del viaggiatore. Non mi ritengo uno scrittore nato, per questo ho sempre negato a me stesso la possibilità di creare un blog, ma la voglia di condividere e il desiderio di motivare persone di qualsiasi età, come me, stufe della monotonia e vogliose di vedere cosa c’è al di la’ della vita quotidiana, mi hanno spinto ad aprire Vita da Backpackers!