Schermata 2016-03-08 alle 00.30.16Taiwan? Cos’è, si mangia? Voi conoscevate Taiwan? Sarà ignoranza la mia, ma prima di recarmi in Australia non avevo la minima idea di dove si trovasse Taiwan. Ero convinto fosse in Thailandia, invece è un’isola che si trova tra il Giappone e le Filippine, non troppo lontana dalle coste della Cina. Il mio primo incontro con dei taiwanesi l’ho avuto proprio mentre lavoravo nelle piantagioni di banane a Innisfail e mi sono subito innamorato delle loro tradizioni, cultura e personalità (non per niente la mia ex fidanzata è taiwanese). Avendo passato metà del mio tempo in Australia con loro, ho avuto modo di conoscere bene la loro cultura e mi è piaciuta talmente tanto che non mi ci è voluto troppo tempo a comprare un biglietto per Taipei, la capitale di Taiwan.

Taiwan, chiamata anche “Formosa”, nome battezzato dai portoghesi, fu posto di molti scali commerciali da parte di spagnoli, olandesi, e fu colonizzata da giapponesi e cinesi. Negli anni questi diversi popoli hanno lasciato le loro tracce in questo paese che ora ospita tradizioni particolari. Oggi non è riconosciuta né dalla Cina né dagli altri membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Perdonatemi la “parentesi Wikipedia”, siamo uomini e donne d’azione, si sa, ma suvvia! Subitevela un po’ di cultura che vi fa bene.

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Tornando a noi, una volta preso il biglietto per Taiwan, ho incontrato tutte le persone che avevo conosciuto in Australia. Ho passato quasi due mesi a girarla da capo a fondo, scarrozzato dalla mia “crew”composta da: Alberto (l’unico ragazzo italiano che anche lui lavorava nelle banana farm), Young, Rolin, Ann, Ina, Morgan, Scott e Cassey che, oltre a farmi da guida, mi hanno ospitato per tutto il periodo facendomi risparmiare moltissimi soldi. I loro nomi (tranne quello di Young e di Rolin) sono naturalmente nomi inglesi che si sono dati per semplificarne la pronuncia a noi occidentali. Il popolo taiwanese è un popolo pieno di gentilezza e di una generosità indescrivibile, sempre disponibili ad aiutarti. L’approccio è inizialmente timido e cordiale, ma dalla seconda birra diventa via via sempre piú espansivo ed esuberante.

Taiwan è anche un paese ricco di templi cinesi, monasteri buddisti che si nascondono tra la foresta e montagne che sfiorano i 4000 metri, mentre a Taipei si trova il grattacielo “101”, il più alto al mondo fino al 2008 e quarto al mondo oggi.

ANCHE LE SPIAGGE SONO MAGNIFICHE!!!

Un’altra particolarità di questo paese sono i night market, ovvero i market notturni, dove si possono trovare dai tipici piatti cinesi a quelli giapponesi fino a tarda notte, riempiendo le strade di colori, profumi e tanta gente!

 

SE QUINDI VI DICESSI CHE TAIWAN E’ UN PAESE STUPENDO?

 

Taiwan è un’isola ancora poco conosciuta da noi occidentali, dunque il turismo occidentale scarseggia e difficilmente vedrete musi europei o americani (a meno che non siate a Taipei). Girare per quest’isola non è troppo costoso, ma per visitarne i posti migliori bisognerà per forza noleggiare uno scooter o un’auto e avere una persona del posto che vi porti in giro. Altrimenti come farete con la lingua???

Accorgimento: in estate ci sono moltissimo tifoni e piove veramente tanto! Evitate i mesi di Luglio e Agosto, tanto durante il resto dell’anno c’è molto caldo comunque.

UN PO’ DI FOTO

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MA VOI CONOSCEVATE TAIWAN

MA VOI CONOSCEVATE TAIWAN

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Sono Michael, un ragazzo avventuroso e con la voglia di scoprire, esplorare e condividere nuove emozioni ed esperienze. Dopo aver concluso gli studi liceali, ho iniziato quelli universitari a Milano, sotto la facolta’ di sociologia, rendendomi conto però che non era la mia strada. Ho deciso cosi’ di mettere un po’ di soldi da parte iniziando a lavorare, per partire in viaggio nel 2012 (inizialmente sarebbe dovuto durare 3 mesi) e scoprendo così la mia vera natura, quella del viaggiatore. Non mi ritengo uno scrittore nato, per questo ho sempre negato a me stesso la possibilità di creare un blog, ma la voglia di condividere e il desiderio di motivare persone di qualsiasi età, come me, stufe della monotonia e vogliose di vedere cosa c’è al di la’ della vita quotidiana, mi hanno spinto ad aprire Vita da Backpackers!

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